La critica

Quando qualcuno legge i miei testi, o mi coinvolge in una conversazione, le sue parole finiscono qui.

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Episodio del podcast “(n)Trame” di Moo Magazine.
Emanuela Cocco dialoga con Andrea Donaera
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Dar voce ai senza voce. Le “non persone” di Emanuela Cocco tra Foscolo e Fassbinder

di Andrea Corona

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“C’è poi, nel racconto, una spia luminosa offerta dalla contrazione «amore più freddo mangia l’anima». Ve lo ricordate Alì del film La paura mangia l’anima? Ecco, solo Emanuela Cocco poteva mettere insieme Ugo Foscolo e Rainer Werner Fassbinder per parlare dell’Italia e dell’Europa contemporanea. I personaggi delle sue storie, dopo essere stati dei Biberkopf, sono adesso degli Alì, ci sussurra la voce di Euridice, come pure dei Franz e delle Joanna (il pappone e la prostituta del film L’amore è più freddo della morte).”

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ItaliansBookitBetter incontra Emanuela Cocco

(a cura di Modestina Cedola)

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Le trecce frastiche, il testo allusivo, il biopolitico: Mappa di Emanuela Cocco

di Andrea Corona

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“La prima volta che lessi Mappa (2018) accadde questo: vidi le frasi muoversi, spostarsi e scambiarsi di posto. Dovetti chiudere il file perché guardare la pagina mi provocava – letteralmente, fisiologicamente – una vertigine. C’era qualcosa che non afferravo ma che intuivo: connessioni e concordanze a distanza, che se rintracciate avrebbero schiarito l’opacità del testo e la sua apparente impenetrabilità.”

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Tu che eri ogni ragazza – intervista a Emanuela Cocco a cura della rivista “Malgrado le mosche”

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Il rovesciamento di senso, il testo ingannevole, la denuncia: Demiurnare di Emanuela Cocco

di Andrea Corona

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“La prosa utilizzata per Demiurnare sfrutta le estensioni e le alterazioni delle parole, gli incroci sintattici, adeguando le eventualità di musicare lo scritto con il ritmo, per farne suono in lettura, testo vocale tra il normalizzato e l’informale. Nelle sue connessioni, l’apparato linguistico della scrittrice romana sembra infatti poggiare su modelli di ordine musicale, composti da un precipitando di parole e azioni che si scontrano e si spezzano sistemandosi sulla pagina in modo che ogni sintagma diventi cellula di potenza e possibilità.”

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Cosa dice la gente


Costruiamo qualcosa insieme.


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